Il nuoto per salvamento è una disciplina sportiva appartenente alle specialità acquatiche patrocinate dalla FIN (Federazione Italiana Nuoto).
Questa specialità comprende più gare: alcune in piscina, altre sulla spiaggia o nel mare. Il tutto è finalizzato a simulare agonisticamente una situazione più o meno veritiera di salvataggio in acqua.
In piscina ci sono 11 tipologie diverse di gara che l'atleta può decidere di fare a sua discrezione anche a seconda della categoria di appartenenza.

il Nuoto per Salvamento è una disciplina molto particolare, che richiede uno sforzo fisico e mentale a volte superiore al Nuoto Agonistico, causato sia dall'utilizzo di attrezzature specifiche nelle gare (sottopassaggi, pinne, manichini, torpedo) sia dalla particolarità della gara stessa, che non si basa esclusivamente sul primeggiare nei confronti degli altri o di un tempo limite, ma, oltre a questo, anche sul compiere un'azione specifica e tecnica nel minor tempo possibile, come il trasporto di un manichino.
Oltre a mescolare insieme divertimento, competizione, attività fisica e mentale molto intense, facilita anche il percorso per chi volesse prendere il Brevetto di Assistente Bagnanti.
Se gli atleti dimostrano di riuscire a miscelare la tecnica, la fame di imparare e la voglia di superare i propri limiti, impastarla con un po di acqua e cloro e alla fine capire che è tutta una questione di “stile”...