|
RIEDUCAZIONE FUNZIONALE
Fare
rieducazione in acqua non significa semplicemente nuotare, ma vuol
dire eseguire specifici esercizi con finalità ben chiare
e definite, il tutto mentre il corpo è immerso parzialmente
o totalmente nell'acqua, in modo da ridurre gli effetti della forza
di gravità.
La rieducazione in acqua permette di controllare la rigidità
ed il dolore, rispettando una precisa progressione dei carichi che
sono necessari per la ripresa del corretto schema motorio, secondo
protocolli specifici.
L'ambiente acquatico si distingue nettamente dall'aria per la sua
maggiore densità e viscosità e, soprattutto per la
quasi totale assenza di gravità che determina un progressivo
"scarico" del peso corporeo che aumenta in funzione della
profondità d'immersione. La pressione idrostatica ha un'azione
trasversale sul corpo immerso, e l'acqua crea una maggiore resistenza
al movimento ed all'avanzamento che aumenta in maniera esponenziale
con la velocità. Queste proprietà offrono numerose
possibilità di modulazione del lavoro acquatico (dalla posizione
del corpo alla profondità dell'acqua, dalla temperatura alla
presenza di flussi o correnti, all'uso di attrezzature specifiche)
che producono una serie di effetti sull'apparato locomotore che
possono essere sfruttati in maniera utile nella riabilitazione dei
traumi.
Benefici di un lavoro di rieducazione in acqua sono prima di tutto
l'azione di massaggio e di rilassamento sull'apparato muscolare,
e in generale per qualsiasi tipo di trauma o infortunio che richiede
una rieducazione funzionale, la riduzione di edemi e versamenti
traumatici, l'azione decontratturante, la sostanziale atraumaticità
dei movimenti dovuta al minore impatto, l'aumento della mobilità
articolare e la diminuzione delle rigidità, il miglioramento
della circolazione locale, la riduzione del carico, la possibilità
di mobilizzazione precoce con i conseguenti effetti a livello sia
fisico che psicologico. Si può affermare con relativa sicurezza
che svantaggi e controindicazioni sono veramente trascurabili.
Orari
dei Turni e Tariffe 2012/2013
|